martedì 22 novembre 2011

Curiosità sugli Héroes del Silencio



LO SAPEVATE CHE...

- Enrique Ortiz de Landázuri Izardui (Enrique Bunbury) è nato l'11 agosto del 1967 a Saragozza;
Juan Valdivia Navarro è nato a Segovia il 3 dicembre del 1965;
Joaquín Cardiel Jericó è nato il 2 giugno del 1965 a Saragozza;
Pedro Andreu Lapiedra è nato il 15 Aprile del 1966 a Saragozza.

- 1984. Gli Héroes del Silencio nascono "Ufficialmente" in una vecchia casa abbandonata nella Calle Capitàn Pina 12, nel quartiere Delicias, un tempo abitato da dei gitani. Lì suonava anche un gruppo punk chiamato "La Mascara". In quel luogo hanno composto: "Olvidado", "Héroe de Leyenda, "Sindicato del riesgo" e "Hologramas". 

- Il 28 Gennaio 1985, gli Héroes del Silencio ebbero il loro primo "incontro giornalistico" ne "El Heraldo de los Lunes" (con foto di Angel Castro) che intitolò l'articolo: "Héroes quieren sonar fuerte". 

- Il primo concerto degli Héroes del Silencio fu il 10 Marzo 1985 (di domenica) presso il Cine Pax di Saragozza. 

- Enrique Bunbury aveva una fidanzata che si chiamava Benedetta Mazzini (figlia della cantante Mina e del giornalista Virgilio Crocco), alla quale dedicò: "Bendecida", "Bendecida 2" e "La Chispa Adecuada (Bendecida 3)". 

- Nella canzone "Nuestros Nombres", c'è una parte che se viene ascoltata al contrario si sente (più o meno) questa frase: "La odisea parece oir lo que piensa". 

- "Flor de Loto" è dedicata ad una bambina del Nepal a cui Bunbury fece da padrino e che aiuta economicamente. 

- Il primo concerto a cui Bunbury assistette fu quello di B.B.King. 

- "Decadencia" nelle registrazioni-prova si chiamava " A 2 Luces". 

- La copertina de "El Espiritu del Vino" è una foto de "La Calle Alfonso" di Saragozza. 

- Steven Tyler, cantante degli Aerosmith, apparve in televisione (intervista su MTV) con indosso una maglietta degli Héroes del Silencio. 

- "La Carta" è una lettera aperta che Bunbury scrive a suo padre, col quale non aveva mai avuto buoni rapporti. 

- "Morir Todavia" è una canzone dedicata al fratello di Bunbury (si chiamava Rafael), che morì in seguito ad una coltellata in un bar e a Martin (road manager della band). Entrambi morirono all'inizio del 1994. Enrique non l'ha mai cantata dal vivo. 

- ll significato della canzone "Iberia Sumergida" è molto facile da capire, parla della situazione della Spagna negli anni '90: corruzione politica, disoccupazione, crisi economica, xenofobia...."este es mi sitio, y esta es mi espina" (questo è il mio posto, e questa è la mia spina"). 

- Riguardo il significato e l'interpretazione delle canzoni degli Héroes, Enrique Bunbury disse: 
"Las letras de nuestras canciones no tienen un significado en concreto, están hechas para la libre interpretación de quienes las eschuchan, de esta manera las sentirán como más suyas, no significan nada pero a la vez todo". 
"Le parole delle nostre canzoni non hanno un significato concreto, sono fatte per la libera interpretazione di chi le ascolta, in questa maniera ognuno le sentirà più sue, non significano niente ma contemporaneamente tutto." 

- Il 24 Agosto 1996 gli Héroes del Silencio suonarono al Monsters of Rock Festival in Brasile (San Paolo, stadio di Pacaembu). Le bands che parteciparono furono: Héroes del Silencio, Mercyful Fate, King Diamond, Helloween, Raimundos, Biohazard, Motorhead, Skid Row, Iron Maiden. 

- Nel 2007 la EMI consegnò un premio agli Héroes del Silencio, un riconoscimento per aver venduto oltre 6.000.000 di dischi in più di 37 paesi. 

- "Senderos de Traición" (rilasciato nel Dicembre del 1990) ha venduto  più di 400.000  copie in Spagna, 250.000 in Germania e 100.000 in Italia! Un vero record per una rock band spagnola che canta in lingua madre. 

- Il tour di Avalancha (chiamato anche "Gira de la Conciencia", 1995-96) fu il più lungo della band: 152 concerti tra l'Europa e l'America. 

- Nel Gennaio del 1985 la band (che fino a quel momento si chiamava Zumo de Vidrio) decide di cambiare nome. Avevano un nastro registrato con i seguenti brani: "Olvidado", "Héroe del Silencio", "Sindicato del riesgo", "Hologramas" e lo portarono a "Radio Zaragoza" affinché Matias Uribe (Cachi) li mettesse in radio diffusione nel suo programma. Mentre si dirigevano alla sede della radio, uno di loro suggerisce "Héroes del Silencio" (che tra l'altro era il titolo di una loro canzone che poi cambiarono in "Héroe de Leyenda"). Al resto del gruppo piacque l'idea e dunque diventò il loro nome definitivo. 

- L'album "El Espiritu del Vino" è arrivato al primo posto delle classifiche in Spagna, Messico, Germania e Svizzera. 

- Gli Héroes del Silencio hanno diviso il palco con grandi bands, tra le quali: Aerosmith, Iron Maiden, AC/DC, Judas Priest. 

- Nell'estate del 1992 gli Héroes fecero un'apparizione al Festivalbar e la canzone "Entre dos Tierras" fu inserita nella compilation "Festivalbar 92". 

- I paesi preferiti di Enrique Bunbury sono il Messico, il Marocco e l'India. 

- Enrique Bunbury ammira in modo particolare David Bowie ed Elvis Presley. 

- Enrique fu affascinato dal libro di Carlos Castañeda "Gli insegnamenti di Don Juan" ed ammira Rimbaud, Benedetti e William Blake. 

- Il primo disco che Enrique comprò fu "Dark Side of the Moon" dei Pink Floyd. 

- Il titolo "Senderos de Traicion" è ispirato dal film francese "Il Sentiero del Tradimento". 

- Secondo l'opinione di Bunbury, "Mar Adentro" è la miglior canzone scritta dagli Héroes del Silencio. 

- Le principali fonti letterarie che hanno influenzato le creazioni di Bunbury sono: 
  * Charles Baudelaire, uno dei poeti maledetti della letteratura francese. 
* William Blake: poeta, pittore, incisore e mistico inglese. 
* Oscar Wilde, dal quale prese il nome d'arte "Bunbury" (un personaggio di uno dei suoi libri). 
* "La Generacion del 27", un gruppo di scrittori spagnoli coetanei del secolo scorso. 
* Mario Benedetti, un poeta uruguaiano che Bunbury ammirava parecchio. 
* Pablo Neruda, poeta cileno. 

- Il momento di maggior nervosismo di Enrique durante un concerto fu in un festival in Germania, quando a metà della canzone "Decadencia" incominciarono a fare un medley con "Rock N' Roll " dei Led Zeppelin e da un lato del palco Enrique potè notare che Robert Plant (il cantante di questo gruppo) stava assistendo alla loro esibizione. 

- Il soppranome di Enrique da piccolo era "Contra" perché si ribellava contro tutto e tutti. 

- Juan Valdivia ha, o aveva una gatta chiamata "Iana" in omaggio al cantante dei Cult che si chiama "Ian." Joaquín è l'unico del gruppo a saper parlare l'inglese in maniera fluida. 

- La bevanda preferita di Valdivia è il whiskey ed il suo gruppo i Guns n' Roses. 

- Il motivo per cui gli Héroes hanno sempre rifiutato di cantare in inglese fu perché a loro non interessò mai di cantare in un'altra lingua, visto che con lo spagnolo potevano esprimere esattamente ciò che volevano. 

- In Germania si credeva che le canzoni degli Héroes avessero dei messaggi occulti nascosti.

- Enrique ammira moltissimo David Bowie tanto da chiamarlo "Papà". 

- Joaquin è un grande appassionato di fotografia e di disegno col il computer. 

- Ad Enrique piacciono la lettura ed il cinema,  e odia la televisione. 

- Enrique Bunbury è vegetariano, il suo piatto preferito sono i piselli. 

- Enrique Bunbury non è il proprietario del bar di Saragozza "La Estación del Silencio". 

- Ad Enrique sembra stupido che la gente lo paragoni fisicamente a Jim Morrison, lui a proposito dice "Sono chiacchiere che si fanno dalla parrucchiera". 

- Nel 1996 dopo la scioglimento della band, Bunbury ha detto: 
"Mi rendevo conto che ogni volta mi isolavo sempre di più sul bus, nelle decisioni che prendevo insieme a Thomas e Claire, gli avvocati, Rafael Gil, Ochaíta... nel backstage e durante il soundcheck (...). La verità è che non mi vedo in una band longeva (come ad esempio i Rolling Stones), che dura da un'eternità. Io sono irrequieto, ho bisogno di muovermi."

- "Iberia Sumergida" è stata ispirata dall'opera del poeta basco Gabriel Zelaya. 

- Enrique Bunbury scrisse il testo di "Maldito Duende" all'età di 14 anni. 

- Alan Boguslavsky fu incaricato di fare le traduzioni in inglese dei testi di "Avalancha". 

- "El Espiritu del Vino" fu ispirato dallo spirito delle cose intorno agli Héroes in quel momento, tra cui le grosse quantità di alcol che consumarono. 


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